Musik
Star meets new talent: Duett mit einer Jazzlegende

I genitori di Dario Färber non si dimostrarono molto entusiasti quando il figlio qualche anno fa voleva imparare a suonare la batteria. Avrebbero preferito qualcosa di più tranquillo e più melodioso. Ma ogni tentativo di convincere il ragazzo fallì, pertanto ristrutturarono acusticamente la stanza dei giochi per consentirgli di esercitarsi. Dario è cresciuto ascoltando diversi stili musicali: rock, pop, musica classica e jazz. Ma quello che lo appassiona di più è comunque il jazz ed è anche il tipo di musica che preferisce suonare. In particolare rimase profondamente colpito da un concerto di Pierre Favre, anch’egli influenzato da stili musicali diversi, che tiene concerti a livello internazionale come percussionista solista.

Dopo il concerto il sogno segreto di Dario era una "jam session" con Pierre Favre. Ma non poi così segreto da essere sconosciuto ai suoi genitori che durante un soggiorno presso il Kulm Hotel St. Moritz, incontrarono i membri del team "Whatever you like" e li sfidarono a convincere Pierre Favre a suonare in una jam session col proprio figlio.
Dario è fortunato, perché Favre ha appena terminato un tour. Così viene organizzato l’incontro all’insaputa di Dario.


Qualche giorno prima del suo compleanno, i genitori di Dario accompagnano il giovane batterista presso la sala prove di Pierre Favre. Favre accoglie la famiglia e Dario non crede ai suoi occhi. La sorpresa ha un grande successo. Quando Favre gli chiede di sedersi alla batteria e di suonare, il ragazzo è al settimo cielo. Trascorrono gran parte del pomeriggio a mostrare l’un l’altro quello che sanno fare e la leggenda del jazz condivide con Dario la propria esperienza. "Quando gli altri membri della mia band lo hanno saputo, sono morti d’invidia," dice Dario, ancora incredulo. Certamente non dimenticherà mai questo pomeriggio.